Certificati di qualità dell’acqua
La potabilità dell’acqua in Italia è stata definita con il Decreto Legislativo n. 31 del 2001 e i controlli relativi sono affidati alle Autorità Sanitarie Locali.
I controlli
Per assicurarci che l’acqua distribuita sia sempre conforme ai requisiti previsti dalla legge eseguiamo sistematici controlli analitici dei parametri microbiologici (coliformi totali, streptococchi fecali, ecc.), chimico-fisici (calcio, solfati, cloruri, ecc.) e organolettici (sapore, odore, colore, ecc.).
Le verifiche vengono effettuate nei punti più significativi della rete di distribuzione e affidate a strutture esterne specializzate.
Sulla base dei risultati delle analisi, vengono avviati o aggiornati dei piani di intervento volti ad assicurare che le caratteristiche dell’acqua erogata siano sempre conformi ai parametri di legge.
Parametri di monitoraggio
- Colore
- Odore
- Sapore
- Cloro Residuo, espresso in mg/l di CL2
- Conduttività, ovvero conducibilità elettrica, espressa in µS/cm a 20°C
- pH, ovvero concentrazione di ioni idrogeno
- Ferro, espresso in µg/l
- Manganese, espresso in µg/l
- Nitriti (NO2), espressi in mg/l
- Ammonio, espresso in mg/l
- Alluminio, espresso in µg/l
- Conta batteri coliformi a 37°C, espresso in u.f.c./100 ml
- Conta Escherichia Coli, espresso in u.f.c./100 ml
- Clostridium Perfrigens, espresso in u.f.c./100 ml
I certificati Comune per Comune
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