Fornitura d’acqua

Informazioni sui destinatari del servizio idrico, sulle diverse tipologie d’uso e sulle condizioni che regolano la fornitura.

Chi è il destinatario della fornitura d’acqua

La fornitura d’acqua può essere richiesta per uso domestico o diverso dal domestico e verrà da noi attivata dopo aver ricevuto la richiesta e il versamento di una somma che comprende cauzione, spese contrattuali, allacciamento ed eventuale estensione della tubazione stradale. I destinatari della fornitura di acqua potabile devono appartenere alle seguenti categorie di clienti:

  • Domestico

    Abitazioni

  • Non domestico

    Come scuole, ospedali, edifici pubblici e caserme.

  • Altri usi

    Come industrie, esercizi commerciali, artigiani, operatori del terziario e usi agricoli.

Come stipulare il contratto

Per stipulare un contratto nei Comuni campani dove abbiamo la gestione diretta, è necessario esibire la documentazione prevista, che può essere richiesta agli sportelli di Via Giuseppe de Falco 31, Caserta o rivolgendosi al numero verde del Servizio Clienti Idrico 800 909 109.

 

Documenti

Eseguiamo le attività richieste dai Clienti nel più breve tempo possibile e comunque sempre entro i limiti indicati negli standard riportati nella Carta del Servizio.

Per le attività che richiedono una visita a domicilio, il nostro personale concorda con il Cliente il giorno e la fascia oraria dell’appuntamento. In caso di assenza nel giorno e nella fascia oraria convenuti, viene lasciato un avviso con le indicazioni utili a concordare un secondo appuntamento. Garantiamo la riconoscibilità del nostro personale in caso di visita a casa, attraverso un tesserino di riconoscimento con nome e fotografia.

Ci impegniamo a rispettare gli appuntamenti concordati con l’utenza; tuttavia, se necessaria una disdetta/variazione dell’appuntamento, assicuriamo un preavviso minimo di 24 ore.

Per le unità immobiliari già allacciate alla rete di distribuzione, attiviamo la fornitura entro 5 giorni lavorativi, così come nel caso di subentro di un nuovo Cliente con necessità di riattivazione del contatore senza modificarne il calibro. In caso di modifica della portata del calibro del misuratore i giorni lavorativi saranno 10.

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Tempistiche per la preventivazione ed esecuzione lavori

Per gli utenti che vogliono richiedere un nuovo allaccio idrico o una modifica all’impianto esistente, sono previste le seguenti tempistiche:

  • Tempo di preventivazione per allaccio idrico senza sopralluogo: 10 giorni lavorativi.
  • Tempo di preventivazione per allaccio idrico con sopralluogo: 20 giorni lavorativi.
  • Tempo di esecuzione dell’allaccio idrico con esecuzione di lavoro semplice: 15 giorni lavorativi.
  • Tempo di preventivazione per lavori senza sopralluogo: 10 giorni lavorativi.
  • Tempo di preventivazione per lavori con sopralluogo: 20 giorni lavorativi.
  • Tempo di esecuzione di lavoro semplice: 10 giorni lavorativi.

I tempi indicati non contengono i tempi per il rilascio di autorizzazioni e permessi da parte di terzi (Comune, Anas, Provincia, Ferrovie, soggetti privati, ecc.) e i tempi necessari per la predisposizione di opere edili o impiantistiche da parte del cliente.

Nei casi in cui il punto di consegna si trovi distante dalla rete di distribuzione e occorra realizzare un’estensione o adeguamento della stessa, e in tutti i casi di esecuzione di lavori complessi, sarà nostra premura comunicarti i tempi necessari all’esecuzione dei lavori, in ogni caso inferiori o uguali a 30 giorni lavorativi.

Misuratore: verifica, sostituzione e lettura

È possibile richiedere la verifica del misuratore. Se il contatore risulta errato, i consumi saranno ricalcolati e, in caso di guasto, il misuratore sarà sostituito gratuitamente entro 10 giorni lavorativi. Se invece il misuratore risulta funzionante, i costi della verifica saranno a carico dell’utente e verranno addebitati in fattura in base al calibro del misuratore.

Costo verifica metrica misuratori

Nepta effettua i tentativi di lettura del misuratore almeno due volte all’anno, prima e dopo il periodo estivo di massimo consumo.

La lettura può essere effettuata direttamente dal cliente e comunicata entro dieci giorni dalla data di emissione di ciascuna fattura mediante il Contact Center Web – Servizi Idrici, portale di comunicazione della lettura disponibile, previa registrazione. In mancanza di una lettura effettiva faremo una stima sulla base della media dei consumi rilevati in periodi precedenti.

Regolazione della morosità nel servizio idrico integrato (REMSI)

In caso di morosità dell’utente finale, a partire dal 1° gennaio 2020, il Gestore intraprende le procedure di cui all’Allegato A (REMSI) alla Deliberazione  ARERA 311/2019/R/IDR e s.m.i.

Il gestore  invia all’utente, trascorsi almeno 10 giorni solari dalla scadenza della bolletta, un sollecito bonario di pagamento, tramite raccomandata con avviso di ricevimento o PEC (posta elettronica certificata). Il sollecito contiene i riferimenti alla bolletta non pagata, l’importo totale da saldare, le modalità con cui l’utente finale può comunicare l’avvenuto pagamento o contestare il sollecito, e il termine oltre il quale, se la bolletta risulterà ancora non pagata, sarà avviata la procedura di costituzione in mora. Il sollecito indica inoltre in modo chiaro gli effetti derivanti da un perdurante mancato pagamento con l’attivazione da parte del gestore delle procedure per la limitazione/sospensione/disattivazione della fornitura.

Successivamente al sollecito bonario, trascorsi almeno 25 giorni solari dalla scadenza della bolletta, viene inviata all’utente una comunicazione di costituzione in mora, con raccomandata o PEC. La costituzione in mora contiene i riferimenti alla bolletta non pagata e al sollecito bonario, concede la possibilità di rateizzazione dell’importo da pagare, ed indica i canali disponibili per comunicare l’avvenuto pagamento o contestare la costituzione in mora, nonché il termine oltre il quale, se la bolletta risulterà ancora non pagata, il gestore potrà avviare le attività tecniche di limitazione, sospensione o disattivazione della fornitura, secondo modalità e tempistiche indicate nel REMSI, che variano a seconda della tipologia di utenza.

Le suddette attività tecniche possono essere eseguite (a partire dal primo giorno lavorativo successivo al termine ultimo entro cui l’utente finale è tenuto a saldare i pagamenti oggetto di costituzione in mora) solo se sono verificate le seguenti condizioni:

  • il gestore ha provveduto a costituire in mora l’utente finale moroso nei tempi e con le modalità disciplinate dalla regolazione;
  • il gestore vanta un credito nei confronti dell’utente finale anche successivamente all’escussione del deposito cauzionale;
  • sono decorsi i termini ultimi di pagamento senza che l’utente finale abbia estinto il debito comunicandolo al gestore o abbia inoltrato richiesta di rateizzazione.

In caso di utenti domestici residenti, ARERA prevede delle tutele rafforzate, stabilendo, in aggiunta alle condizioni sopra indicate, che la sospensione della fornitura possa essere eseguita solo dopo:

  • il mancato pagamento di fatture che, complessivamente, siano superiori ad un importo pari al corrispettivo annuo dovuto per la fascia di consumo annuo agevolato;
  • l’intervento di limitazione della fornitura, qualora tecnicamente fattibile, volto ad assicurare un flusso di acqua erogata tale da garantire il quantitativo minimo vitale (50 lt/ab/g);
  • l’invio, da parte del gestore, di una comunicazione recante le motivazioni a giustificazione dell’eventuale impossibilità tecnica di addivenire alla limitazione della fornitura.

In caso di successiva regolarizzazione della posizione debitoria da parte dell’utente finale, il gestore provvede alla riattivazione della fornitura entro 2 giorni feriali dal ricevimento dell’attestazione di pagamento.

Indennizzi automatici

In caso di mancato rispetto degli standard specifici di qualità, il gestore corrisponde all’utente finale, in occasione della prima fatturazione utile, un indennizzo automatico base pari a 30 euro.

L’indennizzo automatico base è crescente in relazione al ritardo nell’esecuzione della prestazione:

  • entro un tempo doppio dello standard, è corrisposto l’indennizzo automatico base;
  • oltre un tempo doppio dello standard, ma entro un tempo triplo dello standard, è corrisposto il doppio dell’indennizzo automatico base;
  • oltre un tempo triplo dello standard, è corrisposto il triplo dell’indennizzo automatico base.

 

In riferimento alle procedure per la gestione della morosità il gestore è tenuto alla corresponsione di un indennizzo automatico nei confronti dell’utente finale di importo pari a 30 euro nei casi in cui:

  • una fornitura sia stata sospesa o disattivata per morosità a un utente finale non disalimentabile;
  • il gestore abbia provveduto alla disattivazione della fornitura per morosità per un utente finale domestico residente, fatto salvo si sia verificata la manomissione dei sigilli o dei limitatori di flusso ovvero il medesimo utente non abbia provveduto a onorare gli obblighi per il recupero della morosità pregressa riferiti ai 24 mesi precedenti alla data di costituzione in mora;
  • la fornitura sia stata limitata, sospesa o disattivata per morosità in assenza di invio della comunicazione di costituzione in mora;
  • la fornitura sia stata limitata, sospesa o disattivata per morosità nonostante l’utente finale abbia comunicato l’avvenuto pagamento di quanto dovuto, nei tempi e con le modalità indicate nel REMSI.

Inoltre, il gestore è tenuto a corrispondere un indennizzo automatico di 10 euro qualora la fornitura sia stata limitata, sospesa o disattivata per morosità, in presenza di invio della comunicazione di costituzione in mora ma:

  • in anticipo rispetto al termine indicato nella comunicazione di costituzione in mora;
  • l’utente finale abbia inoltrato richiesta di rateizzazione nei tempi e con le modalità indicate nel REMSI;
  • non sia stato inviato il sollecito bonario di pagamento prima della comunicazione di costituzione in mora.

Come disdire la fornitura di acqua

Qualora non si desideri più usufruire del servizio idrico, è necessario comunicarlo tempestivamente. In assenza di disdetta, l’intestatario della fornitura rimane responsabile dei consumi registrati.

In caso di subentro, il nuovo utente deve presentare una domanda di fornitura e comunicare la lettura aggiornata dei consumi.

A seguito della richiesta di cessazione del servizio, procediamo alla chiusura del contatore e alla risoluzione del contratto entro 7 giorni lavorativi.

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Nuovo allacciamento idrico

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