Sportello servizio di Conciliazione dell’Autorità

Il Servizio di Conciliazione offre una procedura semplice e veloce di risoluzione 
delle controversie con i propri operatori di energia e gas e/o con il proprio gestore 
del Servizio Idrico Integrato (SII).

Di cosa si tratta?

Il Servizio di Conciliazione, messo a disposizione dallo Sportello per il Consumatore Energia e Ambiente, offre ai clienti finali, agli utenti finali e ai loro delegati una procedura di tutela stragiudiziale semplice e veloce per la risoluzione delle controversie con i propri operatori di energia e gas e/o con il gestore del Servizio Idrico Integrato (SII).

Dal 30 giugno 2023, gli utenti che devono risolvere problemi e controversie con il proprio fornitore idrico, prima di rivolgersi a un giudice, dovranno effettuare il tentativo di conciliazione presso il Servizio Conciliazione dell’Autorità, gratuito e online. L’eventuale accordo sottoscritto tra le parti avrà titolo esecutivo; in caso di insuccesso il tentativo di conciliazione diventerà condizione indispensabile per rivolgersi al giudice.

Come funziona?

Donna seduta al tavolo che esamina una bolletta con calcolatrice e laptop, che simboleggia la gestione delle problematiche di fatturazione utenze. L'immagine rappresenta il ricorso alla conciliazione obbligatoria per controversie sul servizio idrico e telecalore dal 30 giugno 2023.

Dal 30 giugno 2023, gli utenti del servizio idrico e del telecalore dovranno rivolgersi esclusivamente alla conciliazione per le controversie non risolte con il reclamo al fornitore. Il Servizio di Conciliazione è accessibile per problematiche riguardanti, tra le altre, la fatturazione, i consumi, i pagamenti e le richieste di risarcimento. Sono escluse le tematiche relative al bonus idrico, già gestite dallo Sportello per il Consumatore con un servizio dedicato (il reclamo di seconda istanza), quelle non previste dal Testo Integrato sulla Conciliazione (TICO), come le questioni tributarie o fiscali, e quelle legate alla qualità della risorsa. 

Quando può essere presentata la domanda?

La domanda al Servizio Conciliazione può essere presentata decorsi 50 giorni dall’invio del reclamo per il settore idrico e 40 per il telecalore, in caso di mancata risposta al reclamo di risposta ritenuta insoddisfacente.

Come si accede al servizio?

Il servizio è completamente gratuito, accessibile da casa o in mobilità, attraverso il sito conciliazione.arera.it, con identificazione mediante sistema pubblico di identità digitale (SPID) o carta di identità elettronica (CIE), anche tramite un delegato. Inoltre, su Play Store e Apple Store, è disponibile l’app Servizio Conciliazione, che consente di accedere e gestire dal proprio dispositivo mobile (smartphone e tablet) tutti i contenuti della piattaforma online, già fruibili da dispositivo fisso (pc e notebook), in modo rapido, comodo e intuitivo.

In alternativa al Servizio Conciliazione di ARERA, ai sensi del TICO, è possibile avvalersi degli organismi ADR che rispondono ai requisiti del Codice del consumo e sono iscritti nell’Elenco dell’Autorità, incluse le conciliazioni paritetiche, nonché delle Camere di commercio aderenti alla convenzione fra ARERA e Unioncamere.

La delibera 233/2023/E/com è disponibile sul sito www.arera.it.

Per ulteriori informazioni o approfondimenti
consultare il sito http://www.sportelloperilconsumatore.it/
o chiamare il numero verde 800.166.654,
attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 18.00.