Il tempo scorre

Nepta nasce ereditando la solida esperienza maturata da Italgas nel settore idrico in oltre ottant'anni.

1941

L’esordio di Italgas nei Servizi Idrici

Nel 1941 ha inizio il percorso di Italgas nella gestione dei servizi idrici. In quello stesso anno, La Società Acque Potabili contribuisce alla fondazione dell’Acquedotto del Monferrato, mentre il controllo di Acque Potabili passa dalla Sade S.p.A. a Italgas.

1960-65

La crescita nazionale

Nel 1960 il comune di Torino rileva la parte di impianti che costituiscono l’acquedotto torinese. In questo periodo inizia la crescita Acque Potabili sul piano nazionale. Nel 1965 viene quotata alla Borsa Valori di Milano in aggiunta alle già presenti quotazioni presso le Borse di Torino e Roma.

1986 – 89

Acquisizioni e nuove gestioni idriche

Oltre alla Società Acque Potabili, Italgas gestisce le partecipazioni indirette dell’Acquedotto del Monferrato, quello di Savona e quello di Pallanza. Nel 1989 la Compagnie Générale des Eaux entra nel capitale azionario divenendo il secondo azionista di Acque Potabili. Nello stesso anno, Italgas avvia la gestione dell’Acquedotto Ovadese e quello di Domodossola.

1990

Da Nord a Sud

Nel 1990 Italgas assume la gestione di Aurora S.r.l. e SADA S.p.A., cui si aggiungono, nel 1991, Luxabel e l’Acquedotto Vesuviano. Nel 1994 entrano nel perimetro societario anche le partecipazioni in Acqua Campania e Meridionali Acque. Le concessioni idropotabili raggiungono così quota 68, di cui 39 affidate a Napoletana Gas, oltre ad altre 38 approvate dai comuni a favore di Italgas. Sempre nel 1990 vengono inoltre acquisite sei concessioni per la depurazione delle acque reflue.

1996

L'esperienza dei consorzi

Nascono nuove realtà consortili nel settore idrico: il Consorzio Italgas Gestione Idriche, il Consorzio per la Gestione delle Acque Potabili di Napoli e il Consorzio di Todi.
Queste iniziative nascono per coordinare meglio le attività, ottimizzare le risorse e migliorare la qualità del servizio, rendendo più efficiente la gestione dell’acqua.

1998

L'espansione nel Canavese

Attraverso Acque Potabili, il Gruppo cresce nel Canavese. Incorpora la controllata Acquedotto di Domodossola e, nello stesso anno, partecipa alla costituzione della Società Canavesana Acque, detenendone il 16% del capitale.

2002

Il perimetro del ramo idrico del Gruppo

L'impegno nel settore idrico di Italgas si focalizza su Società Acque Potabili di Torino, Acquedotto Savona, Acquedotto del Monferrato, Acquedotto Vesuviano e Acqua Campania

2023

Nasce Nepta, un nuovo soggetto per un approccio moderno

Italgas rileva dalla francese Veolia le partecipazioni di Acqualatina, Acqua Campania e Siciliacque. Nasce Nepta, con l’obiettivo di mutuare nel settore idrico tutto il know-how, l’innovazione e l’eccellenza maturati nella distribuzione del gas di cui è diventato leader europeo.