Il controllo dell'acqua
Ogni anno effettuiamo migliaia di analisi per certificare la qualità della nostra acqua.
I laboratori
Per assicurare la realizzazione delle migliaia di analisi da fare annualmente, Nepta e le sue Società si sono dotate di laboratori interni ma ricorrono anche a strutture specializzate esterne.
I nostri laboratori interni analizzano quotidianamente l’acqua, effettuando centinaia di prelievi in diversi punti della filiera. Tutti sono certificati Accredia, garanzia strategica di competenza tecnica e conformità agli standard normativi. Inoltre, i risultati delle analisi vengono trasmessi ogni mese alle ASL territoriali competenti, a tutela della salute pubblica e nel segno della massima trasparenza.
Qualità e trasparenza al centro del nostro impegno
Ogni anno, Nepta e le sue società attuano due strumenti complementari per garantire la massima trasparenza e assicurare costantemente la migliore qualità dell’acqua.
Il nostro impegno in numeri
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Siciliacque
Fiore all’occhiello di Siciliacque, il laboratorio di analisi interno è stato il primo tra i gestori dell’isola a ottenere la certificazione Accredia. I tecnici campionatori girano tutta la Sicilia per prelevare l’acqua dagli invasi, dai potabilizzatori, dalle sorgenti, dai campi pozzi, lungo la rete idrica di sovrambito e all’ingresso dei serbatoi comunali. Oltre 1.300 campionamenti annuali sull’acqua e 450 punti di campionamento censiti.
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Acqualatina
Sono due i laboratori dedicati al controllo delle acque nei territori di Latina e Gaeta. Un lavoro puntuale e rigoroso, ponendo attenzione anche alle acque costiere, che ha contribuito all'ottenimento di diverse Bandiere Blu per il territorio dell’ATO4 Lazio Meridionale. Un risultato concreto frutto dell’impegno quotidiano lungo tutta la filiera del ciclo idrico integrato. 60.000 controlli all’anno sull’acqua e 30.000 controlli analitici sulle acque reflue
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Acqua Campania
In Campania il monitoraggio della rete idrica riguarda un'infrastruttura estesa e complessa. Ad esempio, nel caso del "nodo" di San Prisco in provincia di Caserta, l’acqua percorre oltre 90 km attraverso sifoni e gallerie prima di raggiungere i serbatoi di stoccaggio. A un monitoraggio puntuale e manuale sono affiancati sistemi di telecontrollo avanzati, per garantire efficienza operativa e massima sicurezza lungo l’intero percorso. Oltre 2.000 analisi all’anno e 52 punti di prelievo